Luna Paese

POLMONE UNO

Coreografia: Luna Paese
Danza: Marcella Finazzi, Luna Paese
Suono: Leila Gharib
Residenze: Mosaico Danza Torino, Artedanzae20 Milano, PAF Performing Arts Forum
Un ringraziamento speciale a Sonia Brunelli

Non si occupa lo spazio, non c’è dominio né controllo di un territorio, ma un costeggiare.
Il più velocemente possibile e preferibilmente senza lasciare tracce.
La presenza costante è solo quella del respiro, il primo atto vitale di scambio e il più ecologico.
Impatto zero.
Il corpo non prende, non si appropria di nulla, ma cambia punto di osservazione continuamente generando meraviglia di se stesso, scuotimento interno.
In questo luogo, in cui si produce l’atteso dissolvimento di una fgura che dice «io» e «mio», si apre uno spazio per la visione.
Dove la danza cerca di dissuadere e di mostrare solo il turbine che produce. Rosso.

 

Coreografa e danzatrice proveniente da una formazione musicale, nel 2008 intraprende la propria ricerca in ambito performativo, producendo una serie di performance di formato breve.
Dopo una serie di studi elabora il suo primo lavoro solista, Wonderland (2009), selezionato per Marathon of the Unexpected, all’interno del 7° Festival internazionale Biennale Danza di Venezia.
Nel 2009 è borsista della Fondation Royaumont per Transforme 2009/2010: La perception, programma diretto da Myriam Gourfink; viene invitata nuovamente nel 2011/2012.
E’ tra i performer di DanceMe, progetto nell’ambito del quale elabora la conferenza Rerererewriting.
Nel 2010, insieme a Chiara Casorati ed Enrica Magnolini, fonda il progetto Zona Cieca.
Nel 2011 avvia il progetto Versus e VersusLAB, serie di laboratori di ricerca, insieme alla coreografa e artista visiva Silvia Alfei.
Attualmente si interessa di dinamiche di sparizione.

in scena 17 settembre 2011
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