Michela Minguzzi

UPSIDE DOWN

Di e con: Michela Minguzzi
Costume: Massi
Set: Antonio Rinaldi-Michela Minguzzi
Suono: Aldo Becca

Upside down presenta una figura ribaltata, in movimento in uno spazio ampio, dilatato, ma fortemente caratterizzato dalla fisicità materiale della polvere. In questo ambiente il corpo danza per non perdersi e recuperarsi.
Il corpo re-agisce con intersezioni vertiginose, il ribaltamento calca lo stato di solitudine e dispersione della figura nel quadro sconfinato. Il non limite provoca una suggestione che conduce oltre ciò che si sta attuando e che si sta osservando.
Il corpo si incurva, ruota su se stesso, disegna un avvitamento articolare dato dalla dinamica veloce che trascina fuori asse il peso corporeo, creando scivolate, sospensioni e tonfi.
Si concretizza nell’immaginario l’asperità dell’asfalto, si evoca la necessità delle protezioni. Si indaga il momento in cui il corpo è impotente, in cui non controlla la gravità e non tutela la propria salvaguardia.
Il suono è ricreato sugli spostamenti del corpo nell’aria e nel suolo. Sostanze diverse che nel ribaltamento si mescolano e per poco si miscelano. Il suono, incontaminato nella sua essenza evocativa si cristallizza quando quelle si separano e tornano nel proprio stato originario. E nel silenzio.

 

Michela Minguzzi, danzatrice e coreografa, nasce a Ravenna il 20/09/1980. Dopo gli studi di ginnastica ritmica e danza classica approfondisce il suo percorso in danza contemporanea a  Milano, Roma, Firenze, Amsterdam, Arnhem dove si diploma presso l’Accademia ArtEz Hogeschool Voor De Kunsten. Partecipa a Festival Nazionali e Internazionali. Dal 2009 collabora come danzatrice nella Compagnia Virgilio Sieni Danza (Firenze).

in scena 18 settembre 2011
| | | | .

I commenti sono chiusi.