Monica Marcucci

Quintetto per due ballerine, due suonatori e un sorso d’acqua
con Paola Barbaro, Elena Foletti, Caterina Sangiorgi, Luca Vassura
da un laboratorio condotto da Monica Marcucci

Quintetto nasce dal laboratorio coreografico condotto tra l’ottobre 2011 e il maggio 2012.L’idea di proporre il montaggio di alcuni studi coreografici per due danzatrici ha due radici: la prima è di ispirazione musicale e di scrittura letteraria, la seconda è legata alla prima ed è la via dell’acqua,da cui  la scelta della banchina destra del Candiano come luogo performativo intensamente evocativo specialmente con una determinata luce solare.
Il movimento – che trae origine da un testo letterario e un  testo  musicale, e lo abbandona
attraverso l’astrazione del gesto e la ricerca-riproposta dell’identità-  si ricongiunge, qui, con la materia prima, attraverso un flusso di acqua, di energia e di luce.  Questo spazio diventa occasione di ogni incontro possibile: è un avvicinarsi  non necessario, non definito,  realizzato – senza parere –  lungo un corso d’acqua, in cui diventa bello mescolarsi nei propri percorsi sulle note che agganciano (/recuperano) il movimento e  ripropongono,  entro uno spazio sonoro, l’ispirazione originale, nota a chi, lì, lungo la darsena, si muove.

Monica Marcucci
È insegnante e coreografa di danza contemporanea. È diplomata all’Accademia Nazionale di Danza di Roma e laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università di Bologna. Dal ’90 al 2004 collabora con Teri Weikel prendendo parte come danzatrice in molti lavori della coreografa americana. Tuttora si avvale della sua collaborazione per progetti laboratoriali.
Cascando del ’94-95 e Le voci di Krapp del ’96 sono coreografie ispirate a due opere di Beckett.
Per la seconda si avvale della collaborazione con il compositore Gian Luca Baldi.
Studio per figura di donna nasce nel ’96 come studio coreografico per tre danzatrici ed è ispirato a tre personaggi storici femminili.

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