Compagnie Retouramont

Clairière urbaine

Coreografia: Fabrice Guillot
Danzatori: Nathalie Tedesco, Séverine Bennevault, Berangère  Roussel, Frédérique Beorlegui
Tecnico: Nicolas Duffoux
Musica: FM Einheit,
Album: Prometheus Lear / Album: Stein

Clairière urbaine propone un dialogo del corpo in senso “monumentale”; la scultura si apre, si spiega in parallelo con la danza, delimita gli spazi occupati dalle danzatrici e proietta a distanza gli elementi che fanno da supporto al movimento, ricostruisce delle prospettive che si condensano in sculture durante la rappresentazione. Le danzatrici s’immergono nella materialità del supporto, i suoi rilievi, integrandosi all’architettura, vi trovano degli appoggi forti che permettono loro d’ingrandire i loro spazi di evoluzione. La natura del luogo è talmente integrata che possono lasciare libero corso ai loro desideri di spazio, approfittare dei volumi dell’architettura, inventare delle traiettorie che la ridisegnano. La scultura amplifica questa ricostruzione dello spa- zio lasciando una traccia immensa al movimento.

 

Fabrice Guillot dal 1995 dirige la Compagnia Retouramont, unendo lo studio della danza ad un lavoro architettonico e pedagogico presso il pubblico attraverso corsi e laboratori, e producendo numerosi spettacoli a livello internazionale. La Compagnia Retouramont lavora sull’illusione che sfida la gravità, gioca con lo spazio tradizionale della rappresentazione, con l’architettura delle città e le nozioni di verticalità e orizzontalità. Nei loro spettacoli, danzatori appesi a diversi metri dal suolo ci invitano a rivolgere gli occhi verso spazi che non siamo abituati a guardare, spazi nei quali i corpi danzano sospesi sul mondo.

in scena 3 settembre 2011
| | | .

I commenti sono chiusi.